Un pennello da pittore Roberto  Proietti Tavolozza di colori

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Lezioni di aerografia


Che cos'è l'aerografia

Un esempio di aerografo L'aerografia non è altro che l'arte di dipingere per mezzo dell'aerografo.
Definirla 'arte' a molti potrà sembrare eccessivo ma, guardando i dipinti che alcuni autori hanno realizzato utilizzando questa tecnica di pittura, non si può che rimanere allibiti; a buon diritto perciò l'aerografia può rientrare nell'arte pittorica in genere con una sua tecnica quanto meno originale.
L'aerografo è un piccolo strumento che spruzza vernice con un processo di nebulizzazione.
Un aerografo funziona facendo passare un flusso d'aria compressa attraverso un tubo di Venturi, che, creando una riduzione locale della pressione atmosferica, permette alla vernice d'essere aspirata da un serbatoio di interconnessione alla normale pressione atmosferica. L'alta velocità dell'aria atomizza la vernice in goccioline molto piccole. La vernice viene spruzzata su carta o, molto più spesso, su altra superficie. E' l'artista che controlla la quantità di vernice utilizzando un comando. Un livello estremamente fine di atomizzazione è ciò che permette ad un artista di creare effetti spettacolari con l'aerografo.

(La foto è stata tratta da wikipedia e pertanto di libero utilizzo secondo la GNU Free Documentation License)


L'aerografia è un arte pittorica

Il maestro
"Prima di cominciare delle lezioni vere e proprie sull'utilizzo dell'aerografo vorrei fare una piccola prefazione.
La differenza tra belle arti e grafica non è un problema di facile definizione. Ne è chiaro perché questa definizione implichi spesso un giudizio di valore.
L'aerografo è considerato, per lo più, il mezzo espressivo degli illustratori e dei disegnatori: la sua natura meccanica, infatti, offende ancora molti artisti tradizionali e quanti hanno ancora una visione un po' antiquata della pittura. Al di là delle ovvie differenze tra grafica e pittura non c'è nessun motivo valido, secondo me, per cui questa spaccatura debba continuare ancora oggi a esistere.
Quindi invito chiunque voglia avvicinarsi a questa splendida tecnica a scrollarsi di dosso qualsiasi pregiudizio."
Roberto Proietti

In questa stessa pagina in basso sono presenti i video, che vi consigliamo di seguire in ordine numerico, predisposti dal maestro, dove trovate le prime lezioni per neofiti sull'arte della pittura per mezzo dell'aerografo.
Il corso di aerografia vi guiderà passo passo a produrre la vostra prima aerografia.
Non mancate di visitare con assiduità questo sito per imparare i primi rudimenti di un'ardita tecnica pittorica: l'aerografia.




aerografia

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Lezione 1 - Introduzione all'aerografia




Lezione 2 - Breve descrizione dell'aerografo




Lezione 3 - Primo approccio all'uso dell'aerografo




Lezione 4 - Proviamo a disegnare




Lezione 5 - L'opera prende forma




L'aerografo, in effetti, ha bisogno di un periodo di assuefazione.
Bisogna fare amicizia, non è leggero come un pennello o una matita, ma è estremamente versatile. E' di acciaio e quindi pesa e la mano si deve abituare a controllarlo; anche per questo molti abbandonano: bisogna avere la testa dura.
Diverse sono le marche in commercio. Ora anche i cinesi li fabbricano, di scarsa qualità, ma inizialmente possono andar bene considerato il basso costo. Per iniziare compratelo nei negozi di modellismo, ci sono anche quelli cinesi poi quando diventate tutti bravi andate ai negozi di belle arti li troverete quelli veri. Secondo me la marca migliore è IWATA che merita un discorso approfondito. Se siete proprio all'inizio, ma avete la giusta dose di cocciutaggine, compratevi un compressore per aerografi silenzioso altrimenti rischiate l'esaurimento nervoso; è importantissimo che abbia il regolatore di pressione.
Come attrezzatura di corredo avrete bisogno del FRISKET, che è una sorta di retino semitrasparente plastificato adesivo per fare le maschere fisse un cutter o taglierino per la balza, dei curvilinei, una gomma a matita o addirittura quella elettrica.
Riguardo ai colori vi consiglio di non prendere gli smalti per modellismo. Ci sono colori specifici per aerografo. Le marche che, almeno qui a Roma, si trovano più facilmente sono i PEN oppure i CREATEX, ma potete usare anche la china che è splendida.
Per aerografare su caschi, moto, auto, o dove volete voi, i tipi di colore sono due: o le basi opache per carrozzieri diluite con il loro solvente che hanno una trasparenza fantastica oppure i JVR, che però si compra su internet. (in seguito ho intenzione di fare dei video step by step; quelli pubblicati servono comunque a vedere già qualcosa)

Non mi considero nè un genio nè tantomeno un fuoriclasse dell'aerografia (se cercate, ce ne sono tantissimi più bravi di me), ma tutto quello che faccio lo faccio con amore e passione e lo metto a vostra disposizione.


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